Studio Legale Mete

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curiosità giuridiche Avvocato Eugenio Mete

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Studio Legale Matrimoniale – Rotale Avv. Eugenio Mete

RIFERIMENTI NORMATIVI

Legge 29 marzo 2001 n. 134;

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo Unico in materia di spese di giustizia), Parte III°, artt. 74-141

PERCHE’

Per assicurare il patrocinio per la difesa del cittadino non abbiente, come previsto dall’art. 24 della Costituzione:

“Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.

La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.

La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari”.

V. anche il principio di uguaglianza sancito all’art. 3 Cost., con il quale la Repubblica si impegna a rimuovere gli ostacoli economici e sociali che ne minacciano l’attuazione.

A CHI SI RIVOLGE

A) nel processo penale, all’indagato, imputato, condannato, persona offesa da reato, danneggiato che intenda costituirsi parte civile, responsabile civile ovvero civilmente obbligato per la pena pecuniaria.

B) nel processo civile, amministrativo, contabile, tributario e negli affari di volontaria giurisdizione (ad es. separazioni consensuali, divorzi congiunti, ecc.), a chi intende agire in giudizio o resistere, quando le ragioni del cittadino risultino non manifestamente infondate.

CHI NE HA DIRITTO

A) Il cittadino italiano;

B) Lo straniero, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale al momento de sorgere del rapporto o del fatto oggetto del processo

C) gli apolidi

D) gli enti o associazioni che non perseguano fini di lucro e non esercitino attività

economica

CHI NE E’ ESCLUSO

In ambito penale, l'ammissione al patrocinio è esclusa:

a) per l'indagato, l'imputato o il condannato di reati commessi in violazione delle norme per la repressione dell'evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto;

b) se il richiedente è assistito da più di un difensore; in ogni caso gli effetti dell'ammissione cessano a partire dal momento in cui la persona alla quale il beneficio è stato concesso nomina un secondo difensore di fiducia, eccettuati i casi di cui all'articolo 100.

In ambito civile, l’ammissione al patrocinio è esclusa

a)se la parte ammessa al beneficio sia rimasta soccombente. In questo caso, non può utilizzare il beneficio per proporre impugnazione, e deve pertanto proporre una nuova istanza di ammissione al beneficio, che non potrà sostenere ragioni manifestamente infondate.

b)Inoltre non viene ammesso chi sia parte in una causa per cessione di crediti e ragioni altrui, quando la cessione non sia in pagamento di crediti preesistenti.

IN QUALE AMBITO

L'ammissione al patrocinio e' valida per ogni grado e per ogni fase del processo e per tutte le eventuali procedure, derivate ed accidentali, comunque connesse.

Divorzio Breve

curiosità giudiziarie

ATTENZIONE

La disciplina del patrocinio si applica, in quanto compatibile, anche nella fase dell'esecuzione, nel processo di revisione, nei processi di revocazione e opposizione di terzo, nonche' nei processi relativi all'applicazione di misure di sicurezza, di prevenzione e nei processi di competenza del tribunale di sorveglianza, sempre che l'interessato debba o possa essere assistito da un difensore o da un consulente tecnico.

CONDIZIONI

Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile ai fini dell’imposta sul reddito, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore (attualmente) a euro 11.369,24. Questo limite viene aggiornato ogni due anni.

ATTENZIONE Ai fini della determinazione dei limiti di reddito, si tiene conto anche dei redditi che per legge sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o che sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta, ovvero ad imposta sostitutiva.

ATTENZIONE La condizione relativa al reddito deve permanere per tutta la durata del processo.

Se l'interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante, ma i limiti di reddito sono elevati di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

ECCEZIONE Si tiene conto del solo reddito personale quando sono oggetto della causa diritti della personalità, ovvero nei processi in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi.

ECCEZIONE Il limite di reddito non è previsto per l’ammissione al gratuito patrocinio nel caso di costituzione di parte civile delle vittime dei reati di violenza sessuale, atti sessuali con minorenni e violenza sessuale di gruppo (artt. 609-bis, 609-quater e 609-octies del codice penale)  dal decreto legge del 20 febbraio 2009 n. 11 (cd. Decreto Antistupro).

L’ISTANZA

L’interessato a pena di inammissibilità deve sottoscrivere personalmente un'istanza con la richiesta di ammissione al patrocinio dello Stato. La sottoscrizione è autenticata dal difensore o dal funzionario che riceve la domanda. Non è ammessa una richiesta in forma orale.

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